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Sentiero Ezio Nicoli
Il tracciato origina dalle Grange del Rio nel Vallone di Vallanta, percorre il Vallone delle Forciolline, costeggia gli omonimi laghi ove sorge il bivacco Boarelli, e dopo essersi congiunto con l’itinerario proveniente dal passo delle Sagnette, conduce alla parete Sud del Monviso, per terminare al Bivacco Andreotti.
Biografia di Ezio Nicoli
Ezio Nicoli nacque ad Alba nel 1936. Dimorò per molti anni a Saluzzo, di fronte al Monviso, di cui si innamorò dedicandogli, nel 1972, la monografia “Monviso re di Pietra”.
Appassionato di canti di montagna, fu socio fondatore, nella città d’adozione, de “I Cantori dell’Alpe” , trasformatasi successivamente nell’attuale corale “Tre Valli”, e collaborò, sin dalla fondazione, al periodico “Nôi sôma Alpin” della sezione A.N.A. di Saluzzo.
Nel 1955 ideò e realizzò il numero unico “Mi e Ti Mônvis” per il cinquantesimo anniversario della costituzione della sezione “Monviso” del C.A.I. di Saluzzo, dal quale scaturì il bollettino periodico, sul quale pubblicò numerosi articoli di storia alpinistica.
Ufficiale degli Alpini, prestò servizio di prima nomina al 5° Reggimento del Battaglione “Tirano”, ed in seguito, richiamato al 4° Battaglione “Saluzzo”.
Soggiornando a Londra negli anni 1966-67 quale assistente del rappresentante di una banca italiana, ricostituì la Sezione d’Inghilterra dell’Associazione Nazionale Alpini.
Trasferitosi a Firenze nel 1969 vi rimase sino 1988 ricoprendo, in ambito C.A.I., l’incarico di Direttore Responsabile del bollettino della sezione Fiorentina.
Fu Accademico e Consigliere Nazionale del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna.
Si spense nel dicembre del 1993 pochi giorni dopo la ristampa della terza edizione della sua opera “Monviso re di Pietra”. |
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