Notte bianca a Casteldelfino

Monviso 150

 

CAImonviso guideSoccorso alpinoComune di Saluzzocomune casteldelfinocomune pasesana
NOTTE BIANCA E FESTA PATRONALE CASTELDELFINO 16 - 17 LUGLIO
 
 

UN GIALLO CHE HA TRIONFATO QUELLO DELLA NOTTE DI CASTELDELFINO

La notte gialla di Casteldelfino è cominciata sin dal primo  mattino di sabato 16 luglio scorso con le prove di calate dal campanile della chiesa parrocchiale di Santa Margherita della guida alpina Berardo Clemente seguite già dalla gente accorsa in piazza per  immortalare con foto e telecamere  l’evento di straordinaria suggestione, programmato per i 150 anni della prima salita al Monviso, che partì nel 1861 proprio dalla capitale della Castellata.Man mano che la giornata scorreva, Casteldelfino si vedeva letteralmente invasa dalla gente proveniente da ogni parte della provincia con folta rappresentanza proveniente dalle varie località dell’intero Piemonte e della vicina Liguria.Pienamente centrato l’obiettivo dello  straordinario afflusso dei visitatori la cui attenzione non ha avuto pausa alcuna durante la notte nel concentrarsi ora sul sempre gradito e apprezzato spettacolo della majorettes della banda folkloristica “La Vigoneisa”, ora sui fuochi pirotecnici della ditta Parente programmati in diverse ore della notte, ora dalle danze della tradizione occitana del complesso “la Charduso” ora sullo shopping fra le tante bancarelle del mercatino de “Lu Marcià de la Vilo”  che hanno animato un centro storico solitamente deserto. La soddisfazione dell’Amministrazione comunale che ha organizzato direttamente la notte gialla è espressa nelle parole del sindaco Amorisco:”Non è da tutti richiamare gente a 1300 metri  per delle  notti bianche  che ormai spopolano dappertutto con alterni risultati . Il  segreto dello straordinario successo della nostra notte che abbiamo chiamata gialla solo per onorare il colore della maglia del Tour de France sta nella spettacolarità degli eventi programmati che alla marea di visitatori accorsi ha fatto esclamare “Ne valeva la pena venire a Casteldelfino” . E questa convinzione generale è il presupposto di altri ritorni di massa nel nostro piccolo comune montano in occasione delle  altre feste del ricco calendario di manifestazioni offerte da Casteldelfino e, perché no, anche di un discreto incremento del mercato immobiliare con il conseguente recupero di fabbricati spesso abbandonati dagli stessi proprietari, il che non è certamente poca cosa!”

 

 

 


 

 


ALLEGATI

Depliant Festa Casteldelfino